Monday Lab
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Classifica
| # | Impresa | XP | Badge |
|---|---|---|---|
| 1 | Maccarò Lab | 215 | 👋 🤓 ⛏️ 🗞️ |
| 2 | Partenope Food Innovation | 150 | 👋 🎯 |
| 2 | Socialbite! | 150 | 👋 🌏 |
| 4 | AmorSì | 145 | 👋 🤓 🎨 🥸 |
| 5 | VivaFruit | 65 | 👋 🤓 |
| 6 | Draft8 | 50 | 👋 |
| 6 | ReFood-Lab | 50 | 👋 |
| 8 | Senza Rimorso | 45 | 👋 🐌 |
Feedback
Homework 1 — Scheda aziendale
Partenope Food Innovation si aggiudica il bonus per la miglior value proposition. "Saje che Bbuon" risponde in modo preciso a tutti e tre gli assi del "Why Us?": il problema (niente mensa), il target (studenti e lavoratori), e la differenziazione dalla concorrenza (i pasti istantanei esistenti non offrono cucina autentica, né calore, né identità territoriale). Il canale (vending machine) è parte della proposta di valore: garantisce accessibilità senza rinunciare alla qualità. E il brand name fa già comunicazione. Ottimo lavoro 🧜♀️
VivaFruit porta una soluzione concreta e originale: il Fruttino, succo di frutta liofilizzato in monoporzione, è immediato da capire e risponde a un bisogno reale di praticità. Il format liofilizzato è una scelta tecnica con una logica chiara di portabilità, shelf life, assenza di conservanti. Il passo successivo è rendere esplicito il posizionamento competitivo: rispetto a cosa si posiziona il Fruttino? Rispetto ai succhi confezionati (meno fresco, meno sano), ai frullati freschi (meno pratici, più costosi), agli integratori in polvere? Nominare il concorrente rende la proposta più tagliente.
Maccarò Lab ha un'identità narrativa solida e un prodotto specifico (la frittata di pasta) che è già un elemento di differenziazione reale rispetto al fast food generico. Il posizionamento su Mergellina rafforza l'autenticità e il legame territoriale. La sfida è il passo in più: perché Maccarò Lab e non uno qualsiasi dei tanti locali di street food napoletano già presenti? Cosa rende la proposta non solo buona, ma difficile da replicare? La risposta potrebbe stare nella trasparenza della filiera, nella specializzazione sulla frittata di pasta come format unico, o in un elemento esperienziale ancora da definire. L'accenno alla GDO dovrebbe essere meno vago...
AmorSì punta su una leva emotiva forte: la nostalgia del cibo fatto in casa, il sapore della domenica, la promessa di non dover scegliere tra comodità e autenticità. Il Cilento come origine è un asset reputazionale che pochi concorrenti possono rivendicare. Mancano però due elementi che trasformerebbero un'intuizione narrativa in una value proposition completa: qual è il prodotto esatto (pasta al ragù? secondi piatti pronti? conserve?) e rispetto a quali alternative si posiziona (piatti surgelati della GDO? gastronomie locali? sughi freschi in busta?). Rispondere a queste domande è il lavoro dei prossimi lab.
ReFood-Lab lavora su un tema strutturalmente rilevante, ovvero la valorizzazione degli scarti alimentari, e propone un modello su due fronti: il consumatore finale (prodotti sani e naturali) e le aziende partner (soluzione per ridurre il food waste). Questa doppia proposta di valore è ambiziosa e originale. Il nodo da sciogliere è la concretezza del prodotto: al momento si capisce bene il perché e per chi, ma non ancora il cosa. Farine da scarti di lavorazione? Ingredienti funzionali? Snack? La scelta del prodotto specifico cambierà tutto: target, canale, concorrenti. Prima si decide, meglio è.
Socialbite! ha identificato un bisogno reale e crescente: la solitudine, la difficoltà di creare connessioni autentiche. Ha anche scelto un contesto (Trastevere, aperitivo) con un potenziale alto. Il problema è che la value proposition attuale di "occasioni autentiche di incontro" descrive anche una qualsiasi enoteca, un pub con serata quiz, o un corso di cucina. Il lavoro da fare è definire il format esperienziale con precisione: cosa succede fisicamente dentro Socialbite che non succede altrove? Un meccanismo di gioco? Un modo strutturato di presentarsi? Quella risposta è il cuore della proposta di valore.
Draft8 intercetta una tendenza reale e documentata: la Gen Z beve meno, vuole esperienze sofisticate senza alcol, e non si accontenta della solita bibita gassata. L'idea di portare il sistema draft (velocità, consistenza, identità) al mondo dei fermentati e del kombucha è originale e ha senso industriale (meno vetro, meno spreco). Il posizionamento sulla penisola sorrentina gioca a favore: alta densità turistica, pubblico giovane internazionale già esposto a questi trend. La sfida è tenere il messaggio sul filo: "tutto alla spina" (tecnologia), "upgrade analcolico" (prodotto), "sostenibilità" (valori) sono tre angoli validi ma separati... il rischio è che il cliente esca senza aver capito cos'è Draft8, esattamente. Qual è il cuore della proposta? La tecnologia, il drink, o lo stile di vita?
Senza Rimorso arriva in ritardo ma con un’idea chiara: dolci proteici ad alto contenuto proteico e basso contenuto di zuccheri per chi vuole concedersi un dessert fuori casa senza sensi di colpa. Il canale HO.RE.CA. — bar, ristoranti, strutture ricettive — è una scelta di posizionamento B2B coerente con il format fuori casa. Il brand name fa già tutto il lavoro emotivo: “Senza rimorso” non ha bisogno di spiegazioni. Resta aperto il nodo più concreto: quali dolci, esattamente? La scelta del prodotto specifico cambierà molto, dal packaging al pricing. Benvenuti in pista 🍰
Homework 2 — Analisi della concorrenza
VivaFruit [pdf] ha scelto due competitor pertinenti (Liofilizzati & Co e Zuegg) e la struttura SWOT è presente. Il punto debole è l’integrazione delle fonti: le recensioni sono citate a fondo pagina ma non emergono nel corpo dell’analisi. I punti SWOT restano affermazioni non supportate dalla voce del consumatore, che invece è lo strumento più diretto per capire cosa funziona e cosa no nella concorrenza.
ReFood-Lab [pdf] ha individuato due realtà internazionali dell’upcycled food (ReGrained e Rubies in the Rubble) coerenti con la propria missione. L’analisi è ordinata ma rimane in superficie: i punti SWOT sono elencati senza essere supportati da recensioni o dati concreti, e manca una lettura critica delle fonti utilizzate.
Maccarò Lab [pdf] si aggiudica il bonus settimanale per il miglior report sulla concorrenza. I competitor scelti sono locali reali e geograficamente vicini. L’analisi SWOT è costruita sistematicamente su recensioni recenti, con citazioni dirette dei consumatori a supporto di ogni punto. La presentazione è curata e ben strutturata.
Socialbite! [pdf] ha avuto un’intuizione molto buona scegliendo Timeleft: non è un nome ovvio, ma è esattamente il tipo di realtà che occupa lo stesso spazio di bisogno. La presentazione visiva è la più originale del gruppo. L’analisi però resta schematica: i punti SWOT sono enunciati ma poco argomentati, e le recensioni non vengono sfruttate a fondo.
Partenope Food Innovation [pdf] produce il report più approfondito dopo Maccarò Lab. L’analisi di Beretta è ricca di dettagli: canali distributivi, composizione degli ingredienti, campagne social, richiami di prodotto. La scelta di “120 Grammi” come secondo competitor è intelligente e contestualmente pertinente. Il testo è ben organizzato anche senza una presentazione grafica elaborata.
AmorSì [pdf] ha analizzato Star e Findus con buona attenzione al marketing, agli ingredienti e alle recensioni dei consumatori. La presentazione è la più curata graficamente tra tutti i report. I punti SWOT sono ben argomentati e supportati da esempi concreti, incluse le campagne pubblicitarie e le collaborazioni dei competitor.
Draft8 [pdf] ha consegnato in ritardo!!!
Senza Rimorso [pdf] anche!!!
Homework 3 — Micro e Macroambiente
Questa settimana i feedback sono incorporati nelle vostre presentazioni: dovreste vedere sulle slide dei quadratini gialli (🟨), cliccando compare il commento. Maccarò Lab / Partenope Food Innovation / Socialbite! / AmorSì / VivaFruit / Draft8 / ReFood-Lab / Senza Rimorso ???
Lab 5 — Brandstorming 🎨
Definire la brand identity della propria impresa.
Classwork
Ci prepariamo alla ricerca di mercato con un esempio pratico.
Homework
Definire la brand identity dell’impresa con un brand book (esempi a tonnellate sull'internet, qui quello di Starbucks niente male).
I brand book definiscono in modo preciso i parametri con cui un brand deve essere rappresentato in ogni punto di contatto. Mantengono la coerenza del brand a tutti i livelli, contribuendo a costruire fiducia e riconoscibilità presso il pubblico. Tutto ciò si traduce in maggiori ricavi e maggiore fedeltà da parte dei clienti! Nota bene: se avevate intenzione di cambiare il nome della vostra impresa, è il momento giusto per farlo!
Il brand book generalmente include i seguenti elementi:
- Logo: Indicazioni sull’uso corretto del logo, comprese le versioni accettabili, i colori, le dimensioni e le varianti.
- Colori: I colori istituzionali del brand, sia quelli primari che quelli di accento.
- Tipografia: I font del brand, con indicazioni su dimensioni e modalità d’uso.
- Elementi grafici: Forme, illustrazioni e altri elementi visivi che rappresentano l’identità del brand.
- Fotografia: Lo stile fotografico da utilizzare nei materiali di marketing e dove reperire le immagini.
- Mission e valori: La filosofia del brand e il motivo per cui l’azienda esiste.
- Voce e tono: Parole e frasi da usare o evitare quando si comunica a nome del brand, e il tono di voce da adottare (es. compassionevole, professionale, divertente).
Strumenti consigliati: Canva (versione più "creativa" di PowerPoint), Coolors (per le palette di colori).
Bonus e malus settimanali
- 🌈 Tutto torna (brand identity più coerente) — +100 XP
- 🐜 Perfezionista (c’è foto/render/illustrazione del core product) — +50 XP
- ⚽ Fantasista (miglior nome) — +20 XP
- 🖌️ Artista (miglior logo) — +20 XP
- ❓ Chi l’ha visto? (manca logo, font o palette) — −10 XP
Consegna: Homework 5 entro il 24/04/2026
Lab 4 — Know Your People 🧠
Definire il proprio pubblico di riferimento.
Classwork
- "Chi è il nostro cliente ideale?": ogni team riflette sul proprio target
- Costruzione di una Buyer Persona per l’impresa: nome, età, bisogni, preferenze, abitudini di acquisto
- Condivisione e confronto tra i gruppi
Homework
Attività propedeutica al Lab 5: definire il prodotto o servizio di punta dell’impresa (core product). Idee specifiche: qual è il cuore della vostra offerta? I prodotti/servizi selezionati saranno il focus della ricerca di mercato.
Bonus settimanali
- 🥸 Tesla, Nikola (al core product più innovativo) — +50 XP
Consegna: Homework 4 entro il 17/04/2026
Lab 3 — Explorer 🌎
Analizzare se stessi e l’ambiente esterno per chiarire il proprio vantaggio competitivo.
Classwork
“Conosci te stesso”: ogni team compila una analisi SWOT della propria impresa, prestando particolare attenzione a quali debolezze dei concorrenti possono essere trasformate in un vantaggio competitivo.
Homework
“Conosci il mondo”: ogni team dovrà raccontare il contesto in cui la propria impresa si sta muovendo, analizzando in modo narrativo e visivo i seguenti due livelli:
1. Microambiente (interno e vicino all’azienda):
- Clienti: Che tipo di cliente servite? Cosa si aspettano da voi?
- Concorrenti: In che modo i vostri concorrenti condizionano le vostre scelte?
- Fornitori: Che tipo di materie prime/partner vi servono e dove li trovate?
- Collaborazioni/partner: Avete ipotizzato sinergie con altre realtà?
2. Macroambiente (trend esterni che vi influenzano):
- Tendenze sociali, tecnologiche, ambientali, culturali o economiche che influenzano la vostra idea.
- Opportunità o minacce legate a questi cambiamenti.
I team possono usare immagini, screenshot di articoli, post social, dati (es. Google Trends), foto di prodotti o luoghi: l’obiettivo è rappresentare visivamente il contesto, non scrivere un testo lungo.
Bonus e malus settimanali
- 🌏 Marco Polo (miglior report) — +100 XP
- 🗞️ Fact Checker (report ben documentato e supportato dai dati) — +50 XP
- 🎨 Graphic Designer (estetica del report gradevole E funzionale) — +30 XP
- 🐌 Lumachina (ultimi a consegnare il report) — −5 XP
- 🃏 Doomscroller (troppe frasi fatte, generiche, non supportate dai dati) — −10 XP
Consegna: Homework 3 entro il 10/04/2026
Lab 2 — Totally Spies 🥷
Identificare i concorrenti del proprio settore e analizzarli per affinare la propria strategia.
Classwork
- “Chi sono i nostri rivali?”: ogni team individua almeno 2 concorrenti reali nel proprio mercato
- Ogni team compila una tabella con: Nome del concorrente; Cosa offre; Perché è un competitor
- Discussione e confronto tra gruppi
Homework
Scegliere due concorrenti principali e analizzarne:
- Punti di forza (cosa fanno bene, perché i clienti li scelgono)
- Punti di debolezza (cosa non funziona o viene criticato nelle recensioni)
- Opportunità (cosa potrebbero migliorare, trend emergenti nel settore)
- Minacce (cosa potrebbe danneggiarli, nuove tendenze che li penalizzano)
Basarsi su:
- Recensioni online (es. Google Maps, Tripadvisor, TheFork)
- Siti web, social media, menù/listini prezzi, contenuti promozionali
Bonus e malus settimanali
- ⛏️ In miniera (miglior report sulla concorrenza) — +100 XP
- 🤓 Nerd (alle prime tre imprese che consegnano l’Homework 2) — +15 XP
- 🔃 Ctrl+C, Ctrl+V (solo recensioni, niente riflessioni) — −15 XP
Consegna: Homework 2 entro il 27/03/2026
Lab 1 — Startup 🚀
Creazione dei team e selezione dell’idea d’impresa.
Classwork
- Formazione gruppi (5–10 studenti per team)
- Ogni team sceglie il tipo di impresa agroalimentare da sviluppare
- “Why Us?”: ogni team riflette su quale problema risolviamo per il cliente, qual è il bisogno o desiderio che soddisfiamo, in che modo la nostra impresa è diversa dalla concorrenza
- Mini-Pitch con presentazione informale dell’idea
Homework
Rifinire la scheda aziendale.
Bonus e malus settimanali
- 🎯 Idea (miglior value proposition) — +100 XP
- 👋 Benvenutə (iscrizione Monday Lab) — +50 XP
- 🏎️ Elon Musk (il nome dell’azienda contiene una “X”) — −15 XP
Consegna: Homework 1 entro il 22/03/2026